domenica 14 febbraio 2016

ALLA FIERA DEGLI ASINI


Carlo Biancheri

Soltanto chi ha  varcato la soglia di un certo numero di anni… ricorderà che nelle feste paesane, quando ancora si indossava il vestito  bello, spesso nero ed in velluto nei paesi del Sud per gli uomini, mentre le donne si vestivano con colori sgargianti, gonne ampie e fazzoletti colorati, c’era, non di rado, la corsa degli asini che si lanciavano con impeto - quando non si arrestavano a metà corsa… – e ragliavano; insomma, la confusione era spettacolare, specie in un tempo in cui la televisione era ancora appannaggio dei borghesi e la società era divisa in classi non permeabili.
Questo clima lo ricordiamo perché, per libera associazione di idee, ci riporta ai dibattiti odierni nell’Italietta della modernità sull’adozione del figliastro da parte delle coppie omosessuali.
Innanzitutto la legge va fatta perché è appannaggio della ‘modernità’, sic Scalfari oggi su la Repubblica… Uhm…cos’è “modernità”? Supponiamo di vivere per un momento negli anni Trenta del secolo scorso… chi era moderno? Hitler, Mussolini, Stalin? Oppure prima… Lenin? E oggi è moderno Elton John, lo Stato islamico, i cantanti di Sanremo? Modernità sottende qualcosa di positivo, altrimenti si direbbe contemporaneità… e forse sotto sotto c’è sempre la sciocchezza del progresso della Storia, favoleggiato da Hegel nell’Ottocento. Per noi progresso, invece che l’affermarsi della Ragione, è l’enunciazione di valori che abbiano una consistenza oggettiva, come quelli della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, peraltro contestati da chi non ha partecipato a redigerli (…), quali  il diritto alla vita, alla libertà personale incluse le sue manifestazioni  cioè di pensiero, di espressione, libertà religiosa, il diritto al lavoro ecc. con i relativi corollari quali: vale di più vita che non vita. Si tratta di pietre angolari, come diceva Maritain, su cui costruire ma che di per sé non qualificano una società: in un dato tempo storico essa può  disattenderli come stiamo facendo noi, adesso, un po’ dappertutto nel mondo. Volete un esempio? Gli ugonotti danesi spogliano i profughi dei loro averi, gli americani girano armati, sovente fanno stragi nelle scuole,  lasciano morire per strada i barboni nelle metropoli, la polizia spara soprattutto sui giovani neri ecc…,ecc.
Il noto prof. Cacciari - non sappiamo se voglia passare alla Storia…, in tal caso gli auguriamo di non passarci come il Governatore di Milano, don Gonçalo Fernandez de Cordoba che lo fece  per motivi affatto diversi da quelli sperati… Il Cacciari  che oltre a fare il filosofo fà il politico (…) alla Storia ci passerà sicuramente perché era sindaco di Venezia quando bruciò La Fenice ed i lavori di restauro furono affidati dal Comune, incautamente, ad un cantiere con misure di sicurezza anti-incendio del tutto inadeguate a  far fronte anche ad eventi dolosi… La Fenice è stata ricostruita ma sembra adesso uno di quegli edifici di Venice a Los Angeles in California, rispetto a quel che era… -  scrive che il cristianesimo, per definizione, deve andare oltre la natura perché sostiene  di amare il proprio nemico… Cosa c’è di più innaturale? Un momento, illustre seguace di Gentile, non mettiamo insieme le capre e i cavoli. Odiare ed amare non sono, umanamente, pulsioni naturali ma atteggiamenti morali ed implicano una scelta: lo sostiene anche il suo amato Kant… Certo per chi ritiene che la realtà  sia inconoscibile, la natura diventa un fatto culturale, soggetta alle leggi della ragione, in voga nel tempo…
Che ci vuol fare? Noi siamo ancora di quelli che, osservando il comportamento animale e quello umano, crediamo  che ci sia una differenza di genere ‘istintuale’, di norma, si intende… Ma parliamoci chiaro: la legge si fà sulla base di un’eccezione o su quel che  plerumque accidit?
Il grande argomento nell’adozione del figliastro è che non adottarlo significa privarlo dell’amore…; quindi, l’amore tra i partners è il principio fondante. E del bene del bimbo/a qualcuno si preoccupa? Abbiamo sentito i pediatri… e il contrario avviso degli psicologi… Che evidenze ci sono giacché si tratta di fenomeno recente?
De minimisnon curat praetor.
Abbiamo anche letto che nella dichiarazione congiunta del papa col patriarca della Chiesa russa si rilevano le minacce alla famiglia voluta da Dio, cioè quella tra uomo e donna, e subito gli interpreti  alla Scalfari ci fanno sapere che in realtà il papa tace… perché, lui sì, va nel senso della Storia… Non lo crediamo affatto.
In sintesi ci sembra che il dibattito, con le proposte di compromesso come l’affido rafforzato, sia degno di giuristi del calibro del Dottor Azzeccagarbugli e non si affronti il merito in profondità  semplicemente perché non si dispone degli strumenti culturali per farlo. La cultura diventa propaganda e con tanti auguri per chi deve subire leggi stupide.


17 commenti:

  1. Siamo veramente stufi del fatto che il parlamento rimanga così a lungo impegnato per una legge come la Cirinnà che interessa a pochissime persone direttamente.

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  2. E’ chiaro che Renzi e il governo in generale si danno tutto questo gran da fare sulle unioni civili volendo far vedere che fanno qualcosa di sinistra, dato che si tratta di una riforma che non costa nulla, mentre le riforme vere che dovrebbero fare per migliorare il lavoro, la scuola e la sanità non le vogliono fare perché ci vorrebbero dei gran soldi e loro non osano spremerci di più con le tasse e nemmeno vogliono diminuire i loro privilegi che dissanguano il paese.

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  3. Mi piacerebbe aprire con voi una bella discussione su legge morale e legge civile, perché mi rendo conto che quello che è proibito dalla legge civile (dall’omicidio al furto, ecc.) da sempre continua ad accadere se non c’è una salda legge morale impressa nella coscienza. Ma la legge morale è soprattutto legata alla religione e al premio o castigo eterno, per cui mi pare che quanto più, specie in Europa, decade la religione, le leggi civili siano sempre meno efficaci...

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    1. Carlo Biancheri15 febbraio 2016 15:14

      Purtroppo si è studiato troppo Kant, che riduce la legge morale ad un fatto soggettivo, e non Aristotele che non radica la legge morale alla religione ma alla convenienza, in senso forte, all'essere (che non è sinonimo di esistere come si pensa comunemente...). Proprio con Aristotele ci rifacciamo alla famiglia tradizionale, come avrebbe fatto quel genio di Tommaso d'Aquino...

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  4. Luciano Toscani15 febbraio 2016 15:15

    Bisognerebbe che dicessero chiaramente che l’adozione del figliastro (rinforzata o meno) è una cosa che riguarda solo quei bambini che sono nati con la procreazione assistita e l’utero in affitto, perché se fossero dei bambini nati da una madre vera, ad esempio prima che il padre decidesse di fare l’omosessuale, avrebbero pur sempre un genitore biologico vivo e vero e quindi non ci sarebbe da tirar fuori quest’argomento dei bambini che rimarrebbero soli al mondo se morisse il padre biologico omosessuale. Quindi, dato che in Italia l’utero in affitto non è permesso, questa legge dell’adozione del figliastro non ha senso. Ma nessuno lo dice.

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    1. Carlo Biancheri15 febbraio 2016 15:15

      Vero, salvo che il padre non decide nulla... Su questo occorre esser onesti giacché di pulsione si tratta...



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  5. Antonella Maresi17 febbraio 2016 06:57

    Dato che mi pare che anche a voi l’espressione “stepchild adoption” non piaccia vi giro questo comunicato dell’Accademi della Crusca:
    “Nel suo comunicato stampa numero cinque il gruppo Incipit dell'Accademia della Crusca ha proposto che l'anglicismo "stepchild adoption" venga sostituito con la formula in lingua italiana "adozione del configlio". Il gruppo Incipit ritiene infatti che la formula in lingua inglese sia assolutamente improponibile e sottolinea come diversi giornalisti e commentatori abbiano già ripiegato sulla formula “adozione del figlio del partner”. Secondo i linguisti del gruppo, tuttavia, anche questa formula, comunque preferibile all'anglicismo, sarebbe troppo lunga e per questa ragione è stato proposto di adottare la definizione di "configlio" per definire il figlio del partner. Il termine, coniato nei giorni scorsi dal presidente della Crusca Francesco Sabatini, è modellato in analogia ad altri gradi di parentela acquisiti da tempo, come compare, consuocera e consuocero.
    L'Accademia della Crusca, inoltre, ha evidenziato come l'anglicismo "stepchild adoption" sia da evitare anche a causa della sua difficile pronuncia, come del resto è stato dimostrato anche in Parlamento, dove più di un senatore ha mostrato qualche impaccio di pronuncia.”

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  6. Luciano Toscani17 febbraio 2016 14:24

    Mi scusi, Biancheri, ma la risposta che lei mi ha dato non la capisco proprio. Me la può spiegare, per favore? Grazie.

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    1. Carlo Biancheri17 febbraio 2016 14:25

      Voglio dire che non si ‘decide’ di essere omosessuali, lo si è…, sebbene sulla bi-sessualità – come nella sua ipotesi - la questione sia ancora più complessa in quanto si tratta di capire se l’omosessualità sia istintuale o comportamentale, diciamo così per semplificare…

      Per il resto lei ha ragione:si fa una battaglia alla Cirinnà,sui principi…Ricordo che qualcuno scrisse dopo la seconda guerra mondiale che si può morire per il sorriso di una donna,per proteggere un essere umano,per un fiore non per il principio…di patria,per esempio.

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  7. Ma allora, secondo lei, per quale ragione il papa non dice nulla sulla questione delle unioni civili?


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    1. Carlo Biancheri17 febbraio 2016 14:28

      Mi pare che ieri il portavoce Lombardi si sia espresso, no?
      Certo il papa non ama le crociate che poi finiscono con la conquista di Costantinopoli invece che della Terra Santa…
      La nostra fedeltà al Vangelo sarà manifesta nell’Escaton anche se ora ci professiamo cristiani (spero non di professione…).


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  8. Giovanni Castelli19 febbraio 2016 11:38

    Ma perché il Papa dice di non volersi immischiare nella politica italiana per la questione delle unioni civili e poi invece si immischia nella politica statunitense prendendo addirittura posizione contro uno dei candidati in corsa per la presidenza degli Stati Uniti?

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    1. Carlo Biancheri19 febbraio 2016 13:00

      Se il papa avesse detto: erigere muri e non ponti è oggettivamente in contrasto con quel che si legge nel Vangelo, qualcuno avrebbe avuto qualcosa da obiettare?
      Tutte le confessioni folkloristiche di Chiese ‘fai da te’ americane avrebbero potuto sostenere che invece il Salvatore ha detto difendi te stesso e cerca di vivere meglio che puoi in questa vita? Siamo seri… Come al solito, le lobbies, diciamo così…, che controllano i giornali e le idee non vogliono esser disturbate e i votanti repubblicani sono così acritici che credono che un bancarottiere (per ben due volte!) tombeur des femmes siaun buon credente perché gira con la Bibbia in mano…
      Certo il papa si è espresso in modo un po' troppo diretto, ’casereccio’, come si dice a Roma, come ci si esprimerebbe al quartiere Palermo a Buenos Aires…

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  9. Marco Cittadini23 febbraio 2016 15:32

    Ma perché Renzi si è incontrato per il piano B sulla Cirinnà con il premier del Lussemburgo,-uomo che vive con un altro uomo-per chiedere consigli?
    Ma cosa c’entra questo qui con noi? e noi nel nostro paese non possiamo più dire il nostro pensiero su queste questione, perché Fazio e la Lizzitetto sbeffeggiano chi non la pensa come loro. Ma è democrazia impedire il dissenso?

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  10. Carlo Biancheri23 febbraio 2016 15:34

    Renzi ha forse chiesto a un paesano (trecentocinquantamila cittadini e cinquecentomila residenti in totale...) quel che è essenziale per una coppia di fatto omo... Quanto al Fazio e alla Littizzetto, giusto una società di apparenze come la nostra può dar loro tanta notorietà data l'insulsaggine dei loro argomenti... Fossimo stati nell'Ottocento li avremmo trovati nelle bettole, quelle sguaiate per intenderci, a Torino, le "piole"...

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  11. Valentino ferretti13 marzo 2016 17:05

    Berlusconi con quello che ha detto oggi a proposito della candidatura di Bertolaso a sindaco di Roma sembra voler rivoluzionare dalle radici l'idea di politica, in quanto ha affermato di proporre Bertolaso perché è un tecnico capace e esperto e non un politico. A parte la valutazione sulle competenze tecniche di Bertolaso, questo suo discorso sembrerebbe voler mettere fine alla politica secondo le regole dei partiti che si differenziano e contrappongono in base a posizioni ideologiche. Si potrebbe quindi dire che, cadute le ideologie, anche di fronte all'affermarsi di partiti personalistici-padronali, i partiti non hanno più ragione di esistere, ma quello che conta sono le competenze. A questo punto mi pare ci sia da chiedersi se, per valutare le competenze, servano le elezioni o non piuttosto degli esami di verifica, per cui i sindaci, come altri gestori della cosa pubblica, dovrebbero essere nominati a seguito di concorsi, come avviene per i prefetti, i magistrati, ad esempio, quindi con l'applicazione in toto anche nel nostro mondo dell'antico metodo di ascesa e affermazione sociale dei "mandarini" cinesi.

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  12. Carlo Biancheri13 marzo 2016 17:07

    Lei ha perfettamente ragione. È noto che il cavaliere inesistente... sotto un manto di spacciata competenza tecnica ha così ben operato nel governo del paese... Va detto, tuttavia, che il pressapochismo, l'incompetenza, di tanti giovani a cominciare dalla maggioranza- siamo rimasti male impressionati da Serracchiani, Guerrini, Orlando, Scalfarotto, Speranza, Boschi, per esempio- tirano la volata alle sciocchezze del cavaliere inesistente.

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