mercoledì 3 febbraio 2016

UNA GRANDE SCENEGGIATA


Carlo Biancheri

Probabilmente la società italiana si merita la classe politica che la rappresenta e che si esprime nella realtà virtuale spesso mistificata dei media ma forse i rappresentanti sono anche peggiori dei rappresentati.
Perché diciamo questo?
Ricorderete la questione delle banche, dei risparmiatori  truffati, delle manifestazioni organizzate da associazioni che ‘professionalmente’… proteggono i risparmiatori, sostenendo spesso cose inesatte, se non infondate, con la partecipazione di politici, in particolare  pentastellati, che subito dopo lo scandaletto in Campania (…)  sono stati presenti in tutte le piazze.
Scopriamo adesso quanto segue:
1. La maggior parte (circa il 75%) delle obbligazioni  subordinate  di Banca Etruria era stata collocata nel 2008, quando la situazione dell’Istituto era ben diversa dal 2015. Le obbligazioni subordinate erano collocate usualmente sul mercato europeo e, pertanto, la dichiarazione sprezzante del britannico Lord Hill, Commissario UE per i servizi finanziari, secondo cui i titoli non dovevano esser venduti al risparmiatore al dettaglio, ma ai soli investitori istituzionali, risulta una frottola.
2. I politici che si stracciano le vesti sul fatto che i  risparmiatori sono stati costretti a pagare la mala gestio delle banche non erano forse presenti in Parlamento europeo dove hanno votato a favore della direttiva, tutti contenti che non fosse più lo Stato a pagare? Per caso  i pentastellati e lo stesso Salvini (che succede col vicesegretario Rixi?) non hanno dato voto favorevole? Non si sono accorti dell’insensatezza di  chiamare i depositari  a rispondere dell’insolvenza di una banca giacché questi non hanno fatto alcun investimento in capitale di rischio? Non lo sapevano che l’elevata propensione al risparmio  delle famiglie esiste soprattutto in Italia e non certo nel Regno Unito che scrive i testi delle direttive in questo ambito? Ignoravano che la raccolta degli istituti di credito  entra  in crisi per il fatto che nessuno sottoscriverà più obbligazioni subordinate? Lo sapevano? Meglio dedicarsi all’ippica…
3. E se nella vigilanza ci fossero state delle imprudenze, come,  ad esempio, una riduzione eccessiva dei valori dei crediti non performing? Gli ispettori di Banca d’Italia a chi rispondono? Perché quasi nessuno menziona che c’è un’impugnativa in essere dove l’avvocato di parte ricorrente è l’ex Direttore Generale di Banca d’Italia Desario? Decisioni squilibrate? Nella ipotesi affermativa saremmo perfettamente in linea con gli standards italici…
4. Avete mai sentito gli imbonitori, che si tratti del martire Giannini, della sig.ra Gruber, di Flori o di giornalisti alla Travaglio, riconoscere che i loro politici  protegés sono corresponsabili per aver approvato una normativa sbagliata che crea danni seri? Sono propagandisti o cercano la verità? Forse pensano che la verità sia  dialettica, cioè un frullatore di idee: bianco, nero… facciamo grigio?
E noi dovremmo affidare le nostre sorti a personaggi immaturi o in mala fede?
Il candidato repubblicano Cruz (che non sosteniamo…) ha fatto una dichiarazione che ha colpito dopo la vittoria ai caucuses in Iowa: «media, non sarete voi a scegliere il candidato repubblicano alla Casa Bianca». Forse anche noi…


4 commenti:

  1. Sabino Imperiale4 febbraio 2016 13:24

    L’Italia si basa tutta sulla falsità e sulla finzione. Ultimo esempio la questione degli alloggi del Comune di Roma, affittati a prezzi ridicoli a chi non ne aveva nemmeno diritto.

    E’ possibile che nessuno ne sapesse niente? No! E’ la solita catena degli amici e degli amici degli amici e dei fannulloni che stanno a oziare o a fare malversazioni negli uffici pubblici, specie quelli dei comuni, massimi ricettacoli del malaffare.


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    1. Carlo Biancheri4 febbraio 2016 13:27

      Bisogna distinguere i casi dei meno abbienti dove l’affitto funge da alloggio popolare dalle malversazioni.
      Quel che impressiona è l’assenza di controlli che è la nota dominante di questo Paese.
      Tutti sappiamo che la sanità pubblica è peggiorata,che la giustizia è in panne perché processi troppo lunghi equivalgono a denegata giustizia, che ci sono ancora spese folli dell’amministrazione centrale e periferica (enti locali inclusi) e chi può intervenire normativamente fà finta di non vedere quasi si trattasse di un fato avverso…

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  2. Valerio Castagnetti5 febbraio 2016 09:03

    Dato che anche lei rileva tutte le negatività della situazione italiana (sanità, giustizia, amministrazioni centrali e periferiche) perché è tanto ostile al M5S che dice le stesse cose?

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    1. Carlo Biancheri5 febbraio 2016 09:04

      Perché la forma è sostanza come dice Aristotele e la carenza di proposte,il disprezzo dell'avversario,il pressapochismo se non l'infondatezza dell'analisi, il metodo stile setta,la consultazione via web di un gruppetto per nulla trasparente ricorda molto la violenza della Rivoluzione francese.

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