Carlo Biancheri
Sembra
che la politica, senza scomodare il cinico Machiavelli, sia per
definizione ciò che riesce, altrimenti è un’aspirazione, un affresco
ideale, una lista di desiderata ma non un’arte pratica e questo perché non dovrebbe tendere, come si crede modernamente, alla conquista del potere ma alla tranquillitas ordinis, cioè alla giustizia ed alla pace,e per ottenerle contano i fini quanto i mezzi adoperati per raggiungerli. Il pensiero medievale aveva
elaborato il concetto sopra esposto quando si praticava ancora la metafisica e prima che un
fratello incappucciato ci svegliasse dal sonno dogmatico e ci
introducesse al pensiero critico: conosciamo, a suo avviso, i
soli fenomeni e non la realtà, con i risultati formidabili, umanamente
parlando, che oggi sono sotto gli occhi di tutti.
E così il nostro Vis-Conte con gusto da parvenu,
quel gusto in cui eccelleva il suo predecessore Berlusconi che in
giardino nella villa in Sardegna aveva costruito un vulcano, ci porta al
casino Algardi a villa Doria con i giardini alla francese e, nel suo
modo affettato, da borghese gentiluomo (…) con uscite popolaresche, si
esibisce in televisione in una parlata anglo-garganica che suona in
inglese come in italiano suonerebbe la seguente espressione: “io volere
mangiare pastasciutta”.
Stiamo lavorando…, salviamo la bellezza dell’Italia…, riprenderemo a crescere. Faremo, daremo… tutto al futuro.
Non
crederete mica con ciò che vogliamo tirare la volata al Salvini o alla
piccola, piccola Meloni che si lamentano in continuazione che la pappa
non sia pronta e… prima di subito (!), senza mai avventurarsi a dire
come si debba preparare la pappa…: semplicemente non ne hanno la minima
idea.
E,
tuttavia, troppe parti in commedia non reggono anche se, nel paese di
Pinocchio, la gente è pronta a credere all’albero delle monete d’oro
dopo averle sotterrate, dietro consiglio del gatto e della volpe.
Stiamo ai fatti. Perché il convegno non è pubblico? Si dicono cose sconvenienti? Perché la relazione della famosa task force -
non le schede…- è appena stata resa pubblica e non prima? Cosa serva al
paese lo sappiamo tutti benissimo e non era forse più opportuno stilare
alcuni punti di cose da fare da portare in fretta al Parlamento? A
marzo si era annunciata la cassa integrazione per tutti o quasi:
scopriamo adesso che l’Inps, guidato dall’amico del ministro degli
Esteri che ci ricorda Metternich e che è riuscito a concludere accordi
epocali con la Cina, a farci cacciare dalla Turchia in Libia, a portare
in Italia ventilatori per la respirazione assistita dalla Russia che
andavano a fuoco, a fare viaggi improbabili in Medio Oriente o nei paesi
che prima minacciava di ritorsioni…, non è riuscito ancora ad erogarla.
Colpa della burocrazia che va tagliata,si afferma!
Veramente, a nostro debole parere, le leggi senza la burocrazia non si
applicano e se molti burocrati si comportano in modo non adeguato è per
colpa di quelle leggi che lasciano ai politici il potere di indirizzo,
mentre chi le applica, come ha spiegato molto bene il prof. Di Gaspare
su Sussidiario.it, dopo una famosa sentenza della Cassazione, è
responsabile per le sue scelte anche con i propri beni economici col
risultato che i dirigenti non firmano nulla o ritardano all’infinito
fino a che non siano strasicuri di non esser perseguiti per danno
erariale.
Per
saltare la burocrazia, le colombelle politiche (…) hanno pensato bene
di approvare leggi che si autoapplicano e che invece di semplificare il
tutto creano una miriade di dubbi interpretativi, peggiorando la
situazione, anche per la pessima qualità degli estensori delle leggi.
Il
Vis-Conte è la guida della setta 5S o almeno di una fetta cospicua di
quel gruppo che ha al suo interno soggetti che parlano ‘per allegria’,
direbbe Natalia Ginzburg, come il Dibba,puer aeternus, che dopo
aver giustiziato le famiglie (…) Agnelli e Benetton ed invocato il
bavaglio alla stampa che non gli sta bene – si intende non “Il fatto
quotidiano”…- ha sostenuto di esser contrario alle grandi opere, vuole,
invece, l’ammodernamento della ferrovia Roma-Viterbo, la manutenzione
dell’esistente, in linea con una decrescita felice; secondo lui, lo
Stato deve erogare a tutti per difendere la classe media ed il reddito
di cittadinanza è stato un successone con due milioni e mezzo di
beneficiari (…): ma… dove si prendono i soldi? E chi lo sa? Gli
consigliamo di chiederlo alla Meloni che gli suggerirà il tiraggio dei
diritti speciali di prelievo del Fondo monetario internazionale,
ovviamente senza condizioni!
Per
tutto ciò, il mediatore di professione, il Vis-Conte, ci infligge un
mare di chiacchiere che non portano a nulla, mentre non si pronuncia sul
fondo salvastati, MES, che ci darebbe subito 37 miliardi, riecheggiando
gli argomenti degli esperti come il Dibba, Di Maio e Salvini o Meloni,
che ritengono, dall’alto della loro profonda conoscenza dei meccanismi
della UE, che ‘in futuro’(!) si potrebbe cambiare idea e quindi ci
troveremmo ingabbiati. E così torniamo alla casella zero del giro
dell’oca, ma si dà il caso che alla fine della cassa integrazione,
ancora da erogare…e al blocco dei licenziamenti di fine agosto, il
risveglio potrebbe essere amarissimo e quindi sono urgenti alcune cose.
La
prima sarebbe quella di dire chiaramente, dopo la svolta keynesiana dei
tedeschi, che gli staterelli ‘frugali’, fin qui sanguisughe della UE,
che si oppongono alla solidarietà comunitaria e che minacciano di
bloccare le proposte da assumere nel Consiglio europeo all’unanimità,
mediante l’esercizio del diritto di veto, possono essere aggirati se i
tedeschi e i francesi e gli altri che ci vogliono stare propongono
un’Europa a due velocità, con minori risorse per chi sta fuori: sarebbe
un fatto grave ma la sola proposta farebbe capire che o l’Europa si
costruisce oppure un libero mercato, come lo volevano gli inglesi, non
porta da nessuna parte,senza una casa comune e solidale.
La
seconda è quella di por fine alla diplomazia ed alla trattativa con i
corpi separati dello Stato, cioè i potentati che non si osa sfidare.
Bisogna che la giustizia funzioni e che i giudici siano messi in grado
di operare ma che rispondano a qualcuno del loro operare, pur
rispettandone l’indipendenza. E quel che vale per la giustizia vale per
tantissimi altri corpi dello Stato che sono legibus soluti, in quanto non ci sono controlli efficaci.
Soprattutto,
bisogna favorire gli investimenti per creare posti di lavoro e
smetterla di pensare che una legge risolva tutti i problemi: gli inglesi
hanno ragione a porre l’enfasi sull’applicazione della legge mentre
noi, eredi del diritto romano, ci fermiamo alla definizione, i risultati
pratici non ci interessano! Senza investimenti non si crea ricchezza e
le disuguaglianze si combattono in fasi di crescita perché altrimenti si
genera una povertà diffusa in quanto la torta da distribuire diventa più piccola.
Ma il mediatore professionale le comprende queste cose o preferisce i gruppi di studio?
Che il premier Conte abbia un narcisismo molto al di sopra di quello già
RispondiEliminanormalmente alto dei politici a cui si aggiunge il vezzo di
pavoneggiarsi non c'è dubbio, ma che abbia messo su questi Stati
Generali solo come passerella per apparire, non lo credo, penso abbia
obiettivi che noi dal di fuori non cogliamo.
Speriamo.Tuttavia non si spiega il fatto che siano a porte chiuse...
EliminaCerto che ormai la realtà politica supera l'immaginazione dei comici. La sceneggiata di Salvini e Zaia in osteria ha paragone solo nella clip cinatografica di Sordi che si ingozza di spaghetti se non fosse umanamente agghiacciante. Sarà meglio mandare in parlamento Crozza e la coppia Salvini Zaia a fare spettacoli con una percentuale allo Stato sui biglietti.
RispondiEliminaLa vita politica,salvo il caso delle tirannie, per dirla con i greci, corrisponde al modo di essere della gente: Nietzsche diceva che il genio porta il popolo ed è portato da lui cioè c'è una simbiosi. Cosa vuol attendendersi da politici espressione di gente che pur sull'orlo del baratro si occupa dell'apericena?
EliminaMa il cancelliere austriaco non lo capisce che quel misero bonus vacanze in
RispondiEliminaItalia serve per incrementare il turismo interno, magari in posti poco
gettonati, o fa deliberatamente finta di non capirlo per accusare gli
itaniani di essere degli eterni vacanzieri sfaccendati (cosa non vera!!)?
Che ci siano italiani seri, grazie a Dio, lo sappiamo, ma che mediamente si cerchi di evitare la dura realtà e far propria l'arte di Michelaccio (...) è anche vero e i provvedimenti sui monopattini, le biciclette, e anche il bonus vacanze - quali vacanze se le aziende chiudono?- per quanto giustificato, in parte..., dalla crisi epocale del turismo, non sembrano una risposta sensata ad una crisi molto, molto grave, come ha spiegato il presidente della Confindustria con dovizia di particolari.
EliminaQuesto modo parolaio di proporre rimedi non fa che confermare gli stereotipi che circolano su di noi, passate le Alpi, e un ragazzotto arrogante e saccente come il Kurz ne approfitta per aumentare il bottino a favore del suo staterello che ha le sue inefficienze ed imbrogli ma sotto l'apparente rispettabilità asburgica:in Austria si è atei ma si va in Chiesa, per intenderci...