giovedì 24 dicembre 2020

AUGURI di BUON NATALE e BUON ANNO

 



Facciamoci forza tutti insieme e cerchiamo di trascorrere il Santo Natale in serenità e speranza.

Renato Delpino

 

Auguro anche a voi un Buon Natale, nonostante tutto.

Enzo Perugi

 

Buon Natale, con fiducia e coraggio.

Mario Sensini

 

Un augurio di bene in questo Natale molto particolare.

Fabio Mazzei

 

Anche se il Natale ci viene negato, cerchiamo di riuscire a vivero santamente nei nostri cuori.

Federica Ricci

 

Che la speranza possa vincere sulla tristezza, che l'amore possa alleviare ogni dolore! 

Pietro Antonelli 

Tanti cari auguri di Buon Natale! 

Pasquale Salvi 


Che questo Natale sia per tutti un inizio di pace, serenità e speranza. 
Roberto Bisi 

Buon Natale anche a voi. 

Fulvio Nicastro 


Auguri di un 2021 sereno e felice.
Alessandro Mussi


BUON ANNO NUOVO!
Antonio Picchi


Con gli auguri più sinceri di un felice 2021.
Marco Pedemonte


Tanti auguri di ogni bene per il Nuovo Anno.
Giuseppe Bergamaschi


Vi auguro un 2021 di felicità.
Fabio Mazzei

 


7 commenti:

  1. Ci manca anche l'autocertificazione per venire a Messa! Io, parroco di
    un piccolo paese, prevalentemente di anziani è tutto il giorno che devo
    stamparli e insegnare a compilarli per i miei parrocchiani che non hanno
    né computer né stampante! Ma vi pare che la CEI dovesse accettare anche
    questo? Speriamo che stasera il Papa dica almeno una preghiera perché il
    Signore ci liberi da questo male... Penso non ci sia mai stata nella
    storia un'epidemia in cui non si sia pregato per chiedere al Signore,
    alla Madonna e ai Santi di essere liberati. Pare che non ci creda più
    nessuno, neanche il Papa... Capisco evitare l'assembramento, ma qualcosa
    si poteva almeno dire.

    RispondiElimina
  2. La Messa celebrata da papa Francesco ieri sera mi ha lasciato allibito
    ed esterefatto. Sembra che per lui la pandemia non esista o che non ne
    sia a conoscenza! Non una parola, né nell'omelia, né nella preghiera dei
    fedeli. Ha pregato contro le guerre, cose locali, sovente
    contrapposizioni tribali..., mentre la pandemia riguarda tutto il mondo,
    tutti gli uomini del mondo soffrono per questo male e il papa non chiede
    a Dio di liberarli. Ha ragione lei, evidentemente non crede che Dio
    intervenga nelle cose degli uomini, o forse non crede nemmeno che
    esista. Da piangere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo se si compara l'omelia con quella di Pizzaballa a Betlemme fa impressione.
      Una è tutta incentrata in esortazioni morali, aiutare gli scartati, rinunciare ai capricci e cioè un costante 'dover essere' etico, prometeico, quasi nietzschiano.
      L'altra è 'una brezza leggera', la vita di Dio e cioè la speranza oltre questa vita, oltre il dolore umano in altri termini il senso della vita stessa.
      Con ciò non mi permetto di affermare che non creda in Dio ma la sintonia non c'è.

      Elimina
  3. Certo che se nei secoli passati non ci fosse stata tanta fiducia che la
    devozione e le preghiere potevano liberare dalla peste e dalle varie
    epidemie non avremmo tante chiese edificate in ringraziamento e tante
    colonne per innalzare la Madonna in tanti paesi d'Europa. Di questa
    pandemia non rimarrà nulla... Direi che persino Clementi, il giornalista
    che commentava in tv, si è reso conto dell'assenza di questo tema dalle
    parole del papa e ha cercato in qualche modo di rimediare... Io pensavo
    che il papa "si ravvedesse" e dicesse qualcosa nel messaggio di Natale,
    invece niente...


    RispondiElimina
  4. Questo papa Francesco è difficile da capire per chi è stato sempre
    cattolico: lui ha definito Gesù uno "scarto", ma chi l'ha scartato?
    Erode aveva paura che gli prendesse il trono, gli angeli hanno mandato
    da Lui i pastori, i Magi sono venuti ad adorarlo da lontano, le autorità
    giudaiche l'hanno perseguitato e messo a morte... Ma il papa pensa solo
    ai migranti, per lui sono più importanti di tutti i bambini che vengono
    uccisi con l'aborto che ora sta per diventare legale in Argentina, ma
    lui non dice niente.


    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ogni volta che avrete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli l'avrete fatto a me (Mt 25,45). Inoltre il Signore poverello, come lo chiama Francesco 'piccolino', fu annoverato tra i malfattori...
      Va benissimo difendere i migranti anche se la nostra capacità di accoglienza è limitata e san Paolo nell'esortare alla carità dice anche: non vi impoverite... ma fate uguaglianza. La vostra abbondanza supplisca alla loro indigenza... e questo non contrasta con la difesa della vita che è sacra.
      Il papa la vita la difende.
      Il fatto è che noi viviamo in un tempo in cui il maestro di vita è Nietzsche, finito pazzo, il quale sostiene la trasgressione per liberarsi di Dio e insegna a vivere come Zaratustra, con i cieli vuoti e senza principi diversi da questo solo. Si aggiunga che per lui la Verità è interpretazione (...), cioè il delirio soggettivista che ci ha portato al nulla in questo tempo asfittico, senza speranza, tempo in cui non si scorge il futuro perché manca la direzione.
      Quanti vescovi e cardinali convivono con tutto questo dando scandalo ai fedeli? Non facciamo nomi...

      Elimina